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25/01/2014

A Canè-Galliani la 26ª Winter
Sul podio Salviato-Salviato e Margiotta-Perno

Giuliano Canè e Lucia Galliani sono i vincitori assoluti della Winter Marathon 2014. I coniugi bolognesi, al sesto successo personale nella competizione, si sono imposti al t... Leggi news

23/01/2014

Trofeo APT a Belometti; superato in finale l'equipaggio Gatta-Maffina

Andrea Belometti e Stefano Cadei hanno vinto sotto la neve la prima edizione del Trofeo APT, superando solo allo spareggio l'equipaggio bresciano composto da ... Leggi news

Comunicati Stampa

A Salviato la 24ª edizione. Bis di Canè al Trofeo TAG Heuer Barozzi

Sono Ezio e Francesca Salviato, padre e figlia provenienti da Varese, ad iscrivere il loro nome nel prestigioso albo d'oro della Winter Marathon, prendendosi anche una rivincita contro la sfortuna dopo che, a poche ore dal via della scorsa edizione, avevano dovuto rinunciare alla partecipazione per un guasto alla medesima Lancia Aprilia del 1939 con la quale si sono imposti quest’anno davanti agli altri 158 equipaggi al via. Secondo e terzo posto per i piloti ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo: Alessandro Gamberini (Alfa Romeo Giulietta TI del 1962) ha preceduto infatti al traguardo Fabio Salvinelli (Alfa Romeo Giulia TI Super del 1964). Settimi ed ottavi i primi equipaggi interamente bresciani in classifica, rispettivamente Cavagna- Bossini (Alfa Romeo Giulietta Spider, 1960) e Cibaldi-Costa (Porsche 356 SC Coupé, 1963): terzi Lorenzo e Mario Turelli (figlio e papà) che hanno portato la Austin Healey 100 BN1 del 1954 alla 14a posizione nella classifica generale.

Il tweet della gara. Si entra nel vivo alle 14.00 di venerdì quando la Fiat 508 S Balilla Sport del 1932 di Spagnoli-Parisi, con il numero 1 sulle fiancate, ha lasciato Madonna di Campiglio sotto qualche fiocco di neve per affrontare oltre 400 km. di strade intervallate da 40 prove cronometrate, 5 controlli orari ed 1 controllo a timbro; 11 gli equipaggi non verificati tra cui il vincitore della Mille Miglia 2011 Giordano Mozzi che ha rinunciato alla gara per una indisposizione: per lui e per la moglie Stefania la sfida con la notte dei chiodi è per il 2013.
Dopo le prime 9 prove cronometrate poste fra Carciato e Caldes erano Canè-Rossi a balzare al comando con 30 penalità (depurate dello scarto della PC peggiore fino a quel momento e calcolando il coefficiente), davanti a Bresciani-Perletti (Alfa Romeo Giulia 1300 TI, 1967) con 40, Arzoni-Gregori (Fiat 850 Spider, 1968) con 45 e Salvinelli-Gastaldi con 54. Quinta piazza per la Morris Mini Cooper S del 1968 di Aliverti-Maffi (59) a pari merito con Rampello-Migliorati (MG A, 1955). Stessa situazione di parità per Gamberini-Fanti e Cavagna-Bossini, appaiati in settima piazza a 66, davanti alla famiglia Salviato, in nona posizione con 71 seguita a 76 dagli altri varesini Crugnola-Vida (Triumph TR3A del 1958).
Dopo le tre impegnative prove sul Passo Palade e le quattro nel moderno centro di guida sicura Safety Park di Vadena (nei rilevamenti in pista solo 8 centesimi per Canè!), la classifica si movimentava e alla PC 16 era ancora il driver bolognese a rafforzare la sua posizione con 72 penalità tallonato da Salvinelli (102) mentre ottimo terzo era l’equipaggio bergamasco Bresciani-Perletti (112) seguito a 5 centesimi dalla Fiat Morettini 508 S del 1936 di Riboldi-Guerini e dal top driver Rampello con 129. Sesta posizione a 133 per Aliverti e il cremonese Arzoni che staccavano di 2 penalità l’Aprilia di Salviato. Gamberini scivolava in nona posizione con 149 appaiato a Mario Sandrolini Cortesi, bravo a portare nella top ten la bella Citroen 11 AL Roadster del 1937.
Lasciata Bolzano i concorrenti si dirigevano sul Passo Lavazè dove il freddo (-9,5°) e un po’ di neve caduta nel primo pomeriggio rendevano l’asfalto scivoloso. Dopo i rilevamenti cronometrici di Tesero, Ziano di Fiemme e la sosta di Canazei, la classifica provvisoria alla PC 26 (con l’annullamento della 17 e 18) riconfermava il primo posto di Canè (127) con il tenace Salvinelli ancora 2° ma molto staccato (185) e Salviato sul podio a 192, davanti all’altro pilota del Museo Storico Alfa Romeo con 201 penalità a pari merito con Riboldi. Rampello scivolava in sesta con 212, Aliverti era settimo a 237, Cavagna ottavo staccato di 3 centesimi a precedere con 252 la Lancia Aprilia del 1939 dei genovesi Scotto-Corradi Rolla, autori di una bella rimonta con i mantovani Lui-Vicchi (Fiat 1100/103, 1953) a chiudere in decima posizione con un totale di 257.
La neve cambiava completamente il panorama e le condizioni delle strade mettevano a dura prova gli equipaggi, chiamati ad affrontare dieci prove scalando in rapida successione i passi Pordoi, Campolongo, Gardena, Sella e Costalunga. Dopo la PC numero 36 Canè si confermava leader della generale (287) con Salviato a 324 che superava Salvinelli (solo quarto a 354), e Riboldi-Guerini ottimi terzi con un totale di 333. Dal quinto al settimo posto erano Rampello (369), Gamberini (377) e Cavagna (386) a controllarsi a vicenda seguiti da Crugnola (404), Lui (405) e Aliverti (412), mentre Armando Fontana, navigato da Giovanni Adorni (Porsche 911 T, 1968), si affacciava in undicesima posizione distanziato di 3 centesimi. Al controllo orario di Carezza Giuliano Canè, favorito per la vittoria finale viste le classifiche parziali, commetteva un errore transitando con due minuti di ritardo, imitato da Spagnoli e da Rampello, che ne pagava uno. Rimanevano da affrontare le ultime quattro prove quando Alberto Riboldi era costretto al ritiro tamponato da una vettura civile, mentre la fitta pioggia dell’inizio salita verso la Mendola si trasformava in neve. La classifica prendeva la sua forma definitiva: Salviato metteva le mani sulla vittoria con 360 penalità, Gamberini finiva secondo a 400 davanti a Salvinelli, terzo con 428. Il parmense Fontana finiva sorprendentemente quarto a 450 mentre in quinta piazza chiudeva Crugnola distanziato di 3 centesimi a precedere di 2 centesimi Mauro Clerici e Deborah Restelli (Porsche 356 SC Cabriolet, 1965), risaliti di sei posizioni negli ultimi quattro rilevamenti. Settimo si riconfermava l’equipaggio Cavagna-Bossini con 458 davanti a Michele Cibaldi (473), con Aliverti a 477 e Lui a 483 che si scambiavano il nono e decimo posto: Rampello-Migliorati, penalizzati dall’errore di transito al controllo orario, scendevano al diciottesimo posto poco davanti a Canè che chiudeva ventesimo. La fitta nevicata iniziata sulla Mendola si protraeva fino al CO di Folgarida e al Controllo Timbro finale di Madonna di Campiglio, dove le vetture trovavano sull’asfalto oltre 15 centimetri di neve.
L'ex pilota di Formula 1 Ivan Capelli e oggi “voce” del mondiale nelle telecronache Rai ha ringraziato Volvo “che mi ha dato la possibilità di partecipare a questa bellissima gara su una PV 544 del 1965. Devo ammettere che è stato più impegnativo del previsto. Oltre alle difficoltà di guida su neve e ghiaccio, queste competizioni richiedono massima concentrazione da parte di pilota e navigatore. Io e Gianni Lenzi abbiamo guidato per dodici ore consecutive, senza distrarci un attimo per non perdere la strada e per non accumulare troppe penalità nelle prove cronometrate”: per loro un ottimo 50esimo posto assoluto, mentre il Senatore Filippo Berselli (Porsche 356 SC Coupé, 1963) ha occupato la 86a posizione finale. Robert ‘Bob’ Paltrow, zio dell’attrice hollywoodiana Gwyneth, ha diviso l’abitacolo della Austin Healey 100 BN1 del 1955 con Angelo Pontiroli e ha terminato con soddisfazione al 105° posto la sua prima esperienza alla Winter Marathon.
La Ermini 1100 Sport del 1952 di Emanuel Piona e Geronimo La Russa concludeva al 94° posto mentre un ritardo ad un controllo orario costava a Giuseppe Lunardi (Austin Healey 100 BN1, 1953) il mancato inserimento nella graduatoria finale.
Nella classifica riservata agli equipaggi femminili, successo di Laura Bonzi e Federica Bignetti Bignetti che sulla rara Abarth 1000 Bialbero sono giunte 80esime assolute.
Nella speciale classifica riservata agli stranieri successo dei canadesi Brian Harper e Matthew Bubbers su Porsche 356 C Cabriolet del 1964 mentre nella sfida per Scuderie CSAI (l’ambitissimo modellino realizzato da Co.Fe.Mo.) la vittoria è andata alla bresciana F.M. (presente con ben 20 equipaggi) davanti ai mantovani del ClassicTeam e agli altri “cugini” bresciani della Emmebi 70.
“Devo fare i complimenti a tutti i partecipanti” ha affermato il presidente del comitato organizzatore Roberto Vesco “visto che nonostante le evidenti difficoltà metereologiche, non si sono arresi e hanno proseguito con grande determinazione. La viabilità della provincia di Bolzano aveva indicato disagi abbastanza lievi ma probabilmente il vento ed il freddo hanno aggravato la situazione”. Ben 38 delle 40 prove cronometrate previste si sono svolte regolarmente: solo un problema tecnico alle apparecchiature di rilevamento dei tempi ha costretto la direzione di gara ad annullare due prove. Per Andrea Vesco “E’ doveroso ringraziare tutti gli Ufficiali di Gara (forniti da Pinè Motori) ed i Cronometristi della sezione Brixia Crono che, nonostante le proibitive condizioni, hanno svolto il loro lavoro in maniera egregia”. Ancora utilissimo in direzione gara il servizio offerto dall’OBU (On Board Unit) della N-eXT collocato su tutte le vetture in gara, sia dei concorrenti che dell’organizzazione: al direttore di gara Vittorio Galvani sono giunte solo una ventina di chiamate di soccorso, tutte per allarmi meccanici.

I trofei sul laghetto ghiacciato. Nel pomeriggio la manifestazione è proseguita in diretta su Teletutto (visibile anche in streaming) con il Trofeo MotorStorica, riservato alle vetture anteguerra scoperte, nel quale si è imposto ancora (dopo il successo del 2011) l'equipaggio Sandrolini-Venturi su Citroen 11 AL Roadster del 1937 (tempo 48”.09) davanti a Spagnoli-Parisi (Fiat 508 S Balilla Sport del 1932) e all'altra Citroen 7C Cabriolet di Bonfante-Morellato. E' stato poi il momento del Trofeo TAG Heuer Barozzi, riservato ai primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon, nel quale ha primeggiato per il secondo anno consecutivo la Lancia Aprilia di Giuliano Canè (quest’anno navigato da Gianmarco Rossi) davanti alla Porsche 356 C di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e alla Innocenti Mini Cooper di Andrea Belometti e Federico Passi che hanno soffiato il podio a Salviato. Per i primi 3 classificati in premio un orologio TAG Heuer Carrera Formula 1 e un portachiavi Gucci offerti dai gioiellieri bresciani Orietta ed Ennio Barozzi.

Le premiazioni. In serata le premiazioni al PalaCampiglio: a fare gli onori di casa l’Assessore al Turismo del Comune di Ragoli Tullio Serafini e il Vice Sindaco di Pinzolo Walter Vidi. Marco Masè, Presidente dell’APT Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena, ha offerto una settimana di vacanza ai vincitori e un week-end ai primi tre equipaggi bresciani (Cavagna-Bossini, Cibaldi-Costa e Turelli-Turelli). Riconoscimenti anche per Porsche Italia Classic Team, Museo Storico Alfa Romeo e Squadra Corse Volvo a cui è stato conferito un premio di Ruote Borrani per la partecipazione alla gara in forma ufficiale. Valli-Castelli, 33esimi assoluti e primi degli esclusi nella sfida del pomeriggio sul lago ghiacciato, si sono consolati con un Realtimes 2 con pressostato della Blizz Timing mentre Canè, vincitore della Power Stage ERGO (l’appassionante prova spettacolo numero 1), si aggiudicava il cronometro multifunzione Blizz C-200.
Dopo i ringraziamenti ad Autorità, Sponsor, Forze dell’Ordine, Commissari CSAI e collaboratori, la serata si è conclusa con la cena di gala con il sorteggio di un cronometro meccanico TAG Heuer, una bottiglia da tre litri di Amarone della Valpolicella Fumanelli, la riproduzione da collezione di una pistola di Davide Pedersoli e una mountain bike Yakari.
In collaborazione con il Casinò di Campione sono stati allestiti tre tavoli per intrattenere gratuitamente i presenti che con un po’ di fortuna hanno potuto vincere gadget e premi offerti dalla sala da gioco al confine con la Svizzera.
L’arrivederci è per l’edizione 2013 che celebrerà il 25° anniversario della Winter Marathon, mentre Vecars ora è già al lavoro per il Franciacorta Historic del prossimo 6-7 aprile.

Ufficio Stampa
Winter Marathon

Pieno successo per la presentazione della Winter Marathon

E’ una data particolare (11.11.11) quella che ha visto il Centro Porsche Brescia di Desenzano del Garda ospitare la presentazione ufficiale della 24^ edizione della Winter Marathon. La serata, condotta dal giornalista dell’emittente televisiva bresciana Teletutto Andrea Cittadini, ha visto affluire alla moderna concessionaria del Gruppo Saottini oltre 150 persone.

Tra gli ospiti anche uno dei volti più noti del giornalismo televisivo, Ezio Zermiani, che nel suo intervento ha posto l’accento sul grande fascino della gara che per le sue difficoltà diventa quasi epica, unica nel suo genere, e diversa dalla 1000 Miglia che ha seguito per tanti anni: “La Winter Marathon è adrenalinica come una corsa di velocità sui 100 metri mentre la 1000 Miglia è dura come una maratona. Il paesaggio stellato nel cuore della notte” ha aggiunto “rimane nel cuore dei concorrenti per tutta la vita e spesso la gente sceglie una macchina scoperta proprio per vivere appieno questa avventura e dire: io c’ero!”. Profondo conoscitore del territorio, il giornalista di Bolzano è a pieno titolo un addetto ai lavori della regolarità per auto storiche, nella sua qualità di Presidente della rinnovata Scuderia Dolomiti.

Beatrice Saottini ha rimarcato che in questi momenti difficili per l’economia il Gruppo Saottini continua a procedere “con la forte volontà nella filosofia del lavoro e con la determinazione ad innovarsi continuamente”. La partecipazione alla Winter Marathon sia come sponsor che come partecipante con l’equipaggio Capolupo-Saottini (su una Porsche 911 S del 1968 della propria collezione) è “la conferma che oltre al fascino della neve, delle strade di montagna, delle stelle c’è la consapevolezza che Porsche è la casa più rappresentata al via” e pertanto “il momento ludico diventa vicinanza ai possessori delle vetture Porsche e un modo per incontrare tante persone con la comune passione per l’automobile”.

Per l’APT di Madonna di Campiglio è intervenuto il Presidente Marco Masè, che ha rimarcato come Winter Marathon “è da tanti anni uno degli avvenimenti sportivi più importanti, entrando di fatto nel DNA della nostra località sciistica”. I concorrenti quest’anno, oltre al fascino della gara e alle sue grandi sensazioni, troveranno una grande novità: la “Skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole” con 150 km. di piste che danno vita ora al più esteso comprensorio di tutto il Trentino.

Il Commissario Sportivo Nazionale CSAI Carmen Righi ha portato il saluto del Presidente e del Direttore dell’Automobile Club di Trento oltre che del Delegato CSAI della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Emer, membro del Consiglio Nazionale CSAI, assenti per impegni di lavoro. Nel suo intervento la Signora Righi ha ricordato “la propria presenza come Presidente del Collegio dei Commissari Sportivi alla Winter Marathon 2011” elogiando sia “l’ottima organizzazione della Vecars che la sportività e correttezza dei concorrenti, visto che non ci sono stati grossi problemi da risolvere”. Augurando a tutti i partecipanti un buon divertimento si è detta felice “che i paesaggi innevati siano sempre di grande fascino e che ogni anno tanti concorrenti arrivino in Trentino-Alto Adige per l’apertura della stagione sportiva dell’automobilismo”.

Il patron di Vecars Roberto Vesco ha illustrato le caratteristiche tecniche della gara che quest’anno presenta un percorso rinnovato per il 40%, un aumento delle prove cronometrate che diventano 40 e il valico di ben 11 passi alpini con oltre 400 chilometri di tracciato da affrontare. “L’auspicio è che ci sia qualche nevicata prima della gara” ha proseguito Vesco “per aumentare la spettacolarità del percorso e averlo tutto imbiancato, ma in generale l’importante è che tutto vada bene senza dover affrontare percorsi alternativi per la chiusura di alcuni passi a causa del pericolo di valanghe”. Il sabato l’appuntamento sarà sempre sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio “per i due seguitissimi Trofei MotorStorica e TAG Heuer Barozzi che riscuotono tantissimo successo riempiendo di pubblico la pista su cui si sfidano le auto storiche all’ultimo centesimo”.

Tra il pubblico anche la dott.sa Erica Furini, Direttrice del Safety Park, che quest’anno vedrà il transito dei concorrenti al Controllo Orario n. 2 e lo svolgimento di 4 nuove prove cronometrate: “E’ per noi un piacere vedere tante auto storiche percorrere la pista di guida sicura ma anche un onore che una gara particolare come la Winter Marathon si appoggi alla nostra struttura. Il Safety Park esiste solo dal 2008 e tra gli obiettivi c’è quello di farsi conoscere anche fuori dalla provincia di Bolzano”.

Coadiuvato da Roberto Vesco il giornalista Ezio Zermiani ha proseguito nella presentazione della gara che quest’anno vuole cogliere l’opportunità di testare un riscontro media sul canale web: “Tanti giovani” dice Zermiani “si stanno appassionando alle auto storiche, nell’ambiente c’è grande interesse e noi cercheremo di dare spazio e voce ad una gara così bella che ogni anno dà grandi emozioni: il divertimento è assicurato. Abbiamo in testa un progetto ambizioso per far proseguire questo divertimento tutto l’anno: la costituzione di un challenge di tre gare, tre appuntamenti prestigiosi, che confluiranno in un trofeo” “Che”, ha proseguito simpaticamente Masè “potreste chiamare ‘3-Tre’ come la mitica pista di discesa libera di Madonna di Campiglio”.

Andrea Cittadini ha intervistato poi Giuliano Canè, vincitore lo scorso anno della Winter Marathon e del Trofeo TAG Heuer Barozzi, presente alla conferenza stampa: “L’edizione 2011 è stata davvero stupenda per me e...” ha scherzato “mi auguro di ottenere lo stesso risultato!”. Il campione bolognese non sa ancora con quale vettura sarà al via ma “spero con una vettura scoperta che mi faccia apprezzare ancora di più il percorso. Per quanto riguarda le prove cronometrate conosco l’abilità della famiglia Vesco e so che saranno come sempre impegnative e tecniche”. Accanto a Canè anche il vincitore della 1000 Miglia 2011, il mantovano Giordano Mozzi, che per problemi di lavoro nel periodo della Winter Marathon non ha mai partecipato. “Quest’anno” ha dichiarato “sto cercando di adattare i miei impegni di lavoro in modo da poter essere al via. Non conosco la gara ma so che è bella e difficile con prove non banali e scontate, il contesto è accattivante e penso che la stanchezza influirà sul risultato. Mi piacerebbe molto riuscire ad andare sul laghetto fra i 32 partecipanti del trofeo ad eliminazione diretta: l’ho seguito lo scorso anno via web e l’ho trovato particolarmente avvincente; mi emoziona il fatto di riuscire a passare il turno ed avere un’altra possibilità con un nuovo avversario”.

La presentazione è proseguita con la premiazione dei Main e Top Sponsor che sostengono economicamente la manifestazione con la consegna da parte di Roberto Vesco di un set da scrivania di Ottaviani con stazione barometrica personalizzata a testimonianza della partnership con la Winter Marathon.

La serata si è chiusa è piacevolmente nei saloni della concessionaria con un raffinato cocktail party per tutti gli intervenuti, servito dallo chef Carlo Bresciani di “Antica Cascina San Zago” e dal suo staff.

Ufficio Stampa
Winter Marathon

Al via le iscrizioni della Winter Marathon 2012

Dal 19 al 22 gennaio 2012 Madonna di Campiglio e le Dolomiti del Brenta faranno nuovamente da cornice alla Winter Marathon, la quinta organizzata dalla bresciana Vecars. Le iscrizioni alla 24a edizione, riservata ad un massimo di 200 vetture a trazione anteriore e posteriore, si sono aperte ufficialmente giovedì 1 settembre.

Attraverso il sito internet www.wintermarathon.it gli appassionati possono trovare le informazioni necessarie per partecipare e, se in possesso dei requisiti necessari, cliccando la sezione ‘Iscrizione’, registrarsi alla gara: il comodo modulo on-line compilato con i dati richiesti dovrà essere stampato ed inviato agli Organizzatori accompagnato dalla tassa di iscrizione scelta (ospitalità da giovedì 19 o da venerdì 20 gennaio), immutata rispetto allo scorso anno.

Il calcolo dei coefficienti di correzione delle penalità conseguite (per privilegiare le vetture più datate e quindi più difficili da condurre in una gara lunga ed impegnativa come questa) è stato confermato così come il centralissimo Savoia Palace Hotel, sede della Direzione Gara e ideale struttura per le verifiche sportive e tecniche degli equipaggi, nuovamente suddivise in due sessioni: la prima in programma giovedì 19 gennaio dalle 15.00 alle 19.00 e la seconda venerdì 20 gennaio dalle 7.30 alle 12.00.

Alle ore 14.00 di venerdì 20 gennaio la gara prenderà il via per la prima volta da Piazzale Brenta e le vetture inizieranno ad affrontare il percorso con alcuni importanti punti fermi (come le 4 prove cronometrate all’interno del moderno centro di guida sicura Safety Park di Vadena a Bolzano) e con un tracciato rinnovato per il 40% che impegnerà i concorrenti in oltre 400 chilometri di gara con il valico di ben 11 passi alpini, fra cui svettano i 2.239 metri di altitudine del Passo Pordoi.

A Canazei è prevista l’unica sosta in gara: alle 19.30 la prima vettura raggiungerà il Park Hotel Il Caminetto dove all’interno del “Gran Tobià Taverna & Teater” verrà servita la cena con molti prelibati assaggi delle specialità tradizionali trentine. La sosta consentirà agli equipaggi di recuperare le energie in vista della seconda più impegnativa parte di gara, che riprenderà con la scalata in rapida successione di Passo Pordoi, Passo Gardena e Passo Sella: 50 km guidati e tortuosi in gran parte oltre 2.100 metri di altitudine.

Nell’attesa di superare il controllo orario finale di Folgarida, provenendo dal Passo Mendola, i concorrenti potranno rifocillarsi con una bevanda calda offerta dal caratteristico Hotel Caminetto. L’arrivo delle vetture in Piazza Righi a Madonna di Campiglio è previsto dalle ore 1.50, orario in cui il pubblico potrà ammirare da vicino le vetture ‘provate’ dalle fatiche notturne dopo il transito di 5 controlli orari e lo svolgimento di 40 prove cronometrate (cinque in più dello scorso anno) che determineranno la classifica finale, con lo scarto automatico della prova cronometrata peggiore di ogni equipaggio.

Lo spettacolo riprenderà sabato 21 gennaio alle ore 13.45 sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio dove saranno riproposti il “Trofeo MotorStorica” (riservato alle vetture anteguerra scoperte iscritte alla Winter Marathon) e il “Trofeo TAG Heuer Barozzi” (che vedrà invece i primi 32 classificati della gara notturna sfidarsi in entusiasmanti scontri ad eliminazione diretta). Alle 19.30 presso il moderno Centro Congressi “PalaCampiglio” autorità, sponsor e concorrenti prenderanno parte alle premiazioni e alla Cena di Gala con il brindisi di arrivederci all’edizione 2013.

Negli ultimi giorni si sono perfezionati gli accordi con molte importanti aziende che hanno deciso di sostenere la terza manifestazione italiana di regolarità per auto storiche per numero di iscritti (preceduta da Mille Miglia e Premio Nuvolari), contribuendo così ad aumentarne il successo.

Il primo appuntamento ufficiale sarà al “28° Auto e Moto d’Epoca” di Padova: durante il più importante salone internazionale di settore che si svolgerà dal 27 al 30 ottobre, Roberto e Andrea Vesco saranno a disposizione di quanti vorranno conoscere maggiori informazioni sulla gara. Proprio allo stand di Padova all’interno del Padiglione 15 (anche nell’anteprima di giovedì 27 ottobre con ingresso esclusivo ad invito), saranno disponibili la locandina ufficiale e la brochure con le informazioni necessarie per chi intende partecipare alla manifestazione.

Per tenersi in costante aggiornamento sulle ultime novità della gara è inoltre possibile consultare il sito internet ufficiale www.wintermarathon.it.

Winter Marathon
Ufficio Stampa

Ritorna dal 19 al 22 gennaio 2012 la Winter Marathon

Giovedì 1 settembre 2011 aprono ufficialmente le iscrizioni alla 24ª Winter Marathon, in programma a Madonna di Campiglio da giovedì 19 a domenica 22 gennaio 2012. La manifestazione internazionale di regolarità classica per auto storiche, organizzata dalla bresciana Vecars di Roberto e Andrea Vesco, si ripropone con interessanti novità e gradite conferme dopo il successo di pubblico ed iscritti (200) ottenuto nella passata edizione.

Anche per quest’anno saranno ammesse vetture costruite entro il 1968 a trazione anteriore e posteriore in possesso di almeno un documento sportivo in corso di validità (Fiche ACI-CSAI, HTP FIA/CSAI, ASI, AAVS o FIVA). Confermato il calcolo dei coefficienti di correzione delle penalità conseguite (per privilegiare le vetture più datate e dunque più difficili da condurre in manifestazioni lunghe e impegnative come questa) e confermato anche il centralissimo Savoia Palace Hotel, sede della Direzione Gara e ideale location per le verifiche sportive e tecniche degli equipaggi, nuovamente suddivise nelle due tradizionali sessioni di giovedì pomeriggio e venerdì mattina.

Fra le novità vi sono un percorso in buona parte rinnovato che impegnerà i concorrenti su oltre 400 chilometri di gara con il valico di una dozzina dei più suggestivi passi alpini ed un numero maggiore di prove cronometrate (circa 40); per agevolare i concorrenti, in considerazione della particolarità e della difficoltà di affrontare una manifestazione così impegnativa, la peggiore prova cronometrata sarà automaticamente eliminata prima dell’esposizione della classifica finale assoluta. Partenza ed arrivo infine, come di consueto, nel centro di Madonna di Campiglio.

Lo spettacolo riprenderà poi sabato pomeriggio sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio, dove saranno riproposti i due classici trofei riservati rispettivamente alle vetture anteguerra scoperte iscritte alla gara e ai primi 32 equipaggi della gara notturna, che si sfideranno a partire dalle ore 14.00 circa in appassionanti scontri ad eliminazione diretta. Alla sera la caratteristica cena con autorità, sponsor e concorrenti concluderà la 24ª edizione con il ben augurante brindisi di arrivederci all’edizione 2013.

Attraverso il sito internet www.wintermarathon.it gli appassionati possono già trovare le informazioni necessarie per partecipare e, se in possesso dei requisiti necessari, a partire da giovedì 1 settembre 2011 potranno effettuare l’iscrizione alla gara: il comodo modulo on-line compilato con i dati richiesti dovrà essere stampato ed inviato agli Organizzatori accompagnato dalla tassa di iscrizione scelta (con ospitalità dal giovedì oppure dal venerdì) ed invariata rispetto al 2011.

Il primo appuntamento ufficiale sarà come di consueto al “28° Auto e Moto d’Epoca” di Padova: al più importante salone internazionale di settore che si svolgerà dal 27 al 30 ottobre, Roberto e Andrea Vesco saranno lieti di ricevere tutti coloro che vorranno conoscere maggiori informazioni sulla gara. Proprio allo stand di Padova all’interno del padiglione 15 (quest’anno anche nell’anteprima di giovedì 27 ottobre) saranno disponibili la locandina ufficiale e la brochure con le informazioni necessarie per chi intende partecipare alla manifestazione.

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