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08/07/2010

La 23ª Winter Marathon
a Madonna di Campiglio dal 20 al 23 gennaio 2011

Ritorna dal 20 al 23 gennaio prossimi il classico appuntamento invernale dell’automobilismo storico: la Winter Marathon. Forte del record di partecipanti dello scorso anno (furono 196 gli equipaggi ... Leggi news

24/01/2010

La Winter Marathon 2010 ai bresciani Fortin-Pilè

E’ l’equipaggio bresciano composto da Pier Luigi Fortin e da Laura Pilè sulla piccola Fiat 600 del 1957 ad aggiudicarsi la ventiduesima edizione della Winter Marathon. Al secondo posto asso... Leggi news

Comunicati Stampa

La Winter Marathon ai bresciani Fortin-Pilè

E’ l’equipaggio bresciano composto da Pier Luigi Fortin e da Laura Pilè sulla piccola Fiat 600 del 1957 ad aggiudicarsi la ventiduesima edizione della Winter Marathon. Al secondo posto assoluto ancora un equipaggio bresciano, quello composto dai giovani Michele Cibaldi e Andrea Costa su Porsche 356 SC Coupé del 1963. A completare il podio Alessandro Gamberini e Pier Luigi Nobili sulla medesima ed affidabile Fiat 1100/103 TV del 1956 con la quale trionfarono nell’edizione 2008. Al quarto ed al quinto posto i due forti regolaristi siciliani Giovanni Moceri (navigato dal vincitore del Trofeo TAG Heuer Barozzi 2009 Massimo "Mimmo" Raimondi) ed Angelo Accardo (con Giacomo Bongiorno) sulla Jaguar Mk II del 1962.

La gara, entrata nel vivo con le prime 12 impegnative prove cronometrate di Passo Carlo Magno, Dimaro e Passo della Mendola ha visto inizialmente in testa Fontana-Adorni con 79 penalità (già depurate dallo scarto della PC peggiore e calcolando il coefficiente), seguito da Canè-Galliani con 83, Clerici-Restelli con 86, Fontanella-Malta con 88 e da D’Antinone-Perego, quinto in classifica con 92 penalità. La gara è poi proseguita con lo svolgimento delle 4 prove cronometrate all’interno del moderno centro di guida sicura Safety Park di Vadena (BZ), quest’anno iniziate alla luce del giorno, che hanno dato il primo scossone alla gara. Fontana si confermava infatti al primo posto (96) e Canè al secondo (106) mentre Fortin risaliva prepotentemente al terzo (127), D’Antinone era quarto con 144 penalità mentre Cibaldi era solo nono e Fontanella usciva fuori dalla top ten. Nel trasferimento verso il passo Lavazè si registravano i ritiri per guasto meccanico di Canè e Margiotta-Perno e dopo le prove di Fiemme e Predazzo, Fortin si portava ad una sola penalità da Fontana, primo con 158 e precedendo Cibaldi sul podio con 191, Accardo quarto con 194 e D’Antinone aggrappato al quinto posto ma oltre le 200 penalità accumulate in graduatoria.

La cena di Canazei permetteva ai concorrenti di riprendersi dalla fatica dei primi 170 chilometri di guida mentre i successivi 220 vedevano le vetture storiche affrontare il tratto più impegnativo con il valico dei passi Pordoi, Falzarego, Valparola e Gardena. La classifica dopo la prova numero 33 vedeva Cibaldi al primo posto con 238 penalità precedere Fortin con 248, Fontana con 262 mentre Gamberini saliva al quarto posto con 315 davanti a Passanante e Riboldi appaiati a quota 316.

Le ultime 3 prove cronometrate disputate sulla ripetizione del passo della Mendola decidevano la gara visto che Fortin si portava al comando davanti a Fontana mentre Cibaldi scendeva al terzo posto davanti a Gamberini e al siciliano Moceri. La sorpresa era dietro l’angolo al Controllo Orario di Folgarida dove Armando Fontana accusava un ritardo di 8 minuti che lo retrocedeva in classifica dal secondo al quarantesimo posto, facendolo anche uscire dalla sfida sul laghetto ghiacciato.

La classifica finale è stata determinata da 32 prove cronometrate valide sulle 36 inizialmente previste poiché un problema di spegnimento improvviso di due apparecchiature di cronometraggio ha costretto la Direzione di Gara ad eliminare i 4 rilevamenti interessati (PC 17-18 e 20-21).

L’edizione dei record ha visto al via 196 equipaggi sui 200 iscritti con 164 di questi regolarmente giunti al traguardo; il bel tempo ha caratterizzato l’intero svolgimento della manifestazione che nella notte ha registrato, sulla maggior parte degli 11 passi alpini affrontati, temperature sempre inferiori agli 8-9 gradi sotto lo zero con una punta di -13 gradi registrata dalla colonnina di mercurio sul passo Valparola, fra le numerose novità dell’edizione 2010.

Nuovamente molto apprezzato il servizio offerto dalla N-eXT che ha fornito di OBU (On Board Unit) tutte le vetture in gara, sia dei concorrenti che dell’organizzazione. Il raffinato strumento tecnico ha registrato circa una ventina di chiamate relative esclusivamente ad allarmi meccanici mentre non si sono registrate chiamate per allarmi medici, permettendo alla Direzione di Gara di controllare in tempo reale il posizionamento di ogni singolo concorrente.

Nel pomeriggio di sabato 23 gennaio, a partire dalle ore 13.30 in diretta televisiva su Teletutto ed in streaming su www.teletutto.it (raggiungibile anche collegandosi al sito internet della manifestazione tramite l’apposito link), sono andati in scena i seguitissimi trofei MotorStorica e TAG Heuer Barozzi. Nel primo trofeo, riservato alle vetture anteguerra scoperte, successo della Riley Sprite TT del 1936 di Indaco-Lupieri che hanno preceduto la Citroen 11 AL Roadster del 1937 di Sandolini Cortesi-Marti e la Fiat 508 S Morettini del 1936 di Riboldi-Guerini mentre nel secondo, riservato ai primi 32 equipaggi classificati della gara notturna, c’è stato bisogno di uno spareggio fra il vincitore D’Antinone e il secondo equipaggio classificato composto da Fabbri-Bertieri che si è ripetuto dopo la seconda posizione dello scorso anno dietro a Raimondi. Terzo posto infine per la Fiat 600 D Multipla di Gregori-Ghilardi che ha battuto nella finale di consolazione Gamberini-Nobili.

Ultimo appuntamento presso il Centro Congressi PalaWrooom nel centro di Madonna di Campiglio dove a partire dalle 19.30 si sono svolte le premiazioni ed a seguire la cena conclusiva con l’arrivederci all’edizione del 2011.

Winter Marathon
Ufficio Stampa

Presentata l'edizione 2010 al Centro Porsche Brescia Saottini

Si è tenuta lo scorso venerdì 27 novembre presso il Centro Porsche Brescia di Desenzano del Garda la conferenza stampa di presentazione della 22ª edizione della Winter Marathon, "classica" di apertura nel panorama dell'automobilismo storico iscritta a calendario internazionale CSAI. Alla presenza di Sponsor, Autorità, Pubblico e Stampa è stato Andrea Cittadini, giornalista dell'emittente televisiva bresciana Teletutto, a presentare la serata coadiuvato dal Dr. Gian Paolo Dosselli (responsabile della comunicazione e delle pubbliche relazioni con i media e gli enti locali per Vecars) introducendo i relatori che sono intervenuti per testimoniare l'importanza raggiunta dall'evento nei soli tre anni della nuova gestione di Roberto e Andrea Vesco.

Saluto di benvenuto da parte della Sig.ra Beatrice Saottini in qualità di padrona di casa "orgogliosa per il terzo anno consecutivo di essere a fianco, in qualità di Main Sponsor, di Roberto Vesco e del suo staff nell'organizzazione di un evento che lega perfettamente i propri valori sportivi a quelli della casa tedesca rappresentata, come testimoniano le oltre 65 vetture Porsche iscritte anche per il 2010". Importante novità per quanto riguarda la titolare della concessionaria, è che parteciperà in qualità di navigatore di Biagio Capolupo su una Porsche 911 S del 1968.

A rappresentare l'APT di Madonna di Campiglio il Dr. Franco Mizzaro che ha sottolineato "il forte legame che c'è fra gli enti del territorio e gli eventi motoristici che da anni accompagnano la promozione turistica della rinomata stazione sciistica con appuntamenti internazionali come la Winter Marathon giunta alla sua 22^ edizione ed il Wrooom (Ferrari & Ducati Press Ski Meeting) che nel 2010 festeggerà il ventennale". Sempre il Dr. Mizzaro, questa volta in qualità di direttore del Savoia Palace Hotel, ha precisato come "la conosciuta struttura situata nel pieno centro del paese abbia sempre collaborato con la Winter Marathon, e che anche per l'edizione del 2010 costituirà la sede della direzione gara nonché la location per le verifiche tecnico-sportive".

Come ulteriore portavoce per il rapporto fra la manifestazione ed il territorio trentino il Sig. Maurizio Emer, delegato ACI-CSAI per il Trentino-Alto Adige, si è complimentato con tutto lo staff per "l'ottima riuscita di una manifestazione senza dubbio dal complesso processo organizzativo considerate le condizioni climatiche invernali che solitamente complicano non poco la gestione di eventi di questo tipo, solitamente più frequenti sul territorio nel periodo estivo".

Per quanto riguarda l'aspetto puramente sportivo sono stati Gian Paolo Dosselli e Roberto Vesco ad elencare le novità e i punti salienti della manifestazione, illustrando "il nuovo percorso di 390 km durante il quale verranno affrontate 36 prove cronometrate e valicati ben 11 passi alpini (con l'aggiunta rispetto al passato dei passi Falzarego e Valparola, entrambi con altitudini superiori ai 2000 metri) e la riproposizione delle prove al moderno Safety Park di Vadena questa volta alla luce del giorno".

Prima dei saluti e dei ringraziamenti di rito gli organizzatori hanno voluto elencare alcuni numeri delle due precedenti esperienze: "Mediamente 200 iscritti, uno staff di circa 25 persone che lavorano notte e giorno per evitare intoppi e garantire il più possibile un perfetto svolgimento della manifestazione, 2 direttori di gara, un medico sportivo, un'ambulanza e due carri attrezzi, il tutto per garantire in primis la sicurezza di un'evento che sin qui ha fatto registrare zero incidenti". Ricollegandosi a questo aspetto Gian Paolo Dosselli ha ricordato che "anche nel 2010, come per la scorsa edizione, l'aspetto sicurezza sarà agevolato grazie all'utilizzo degli OBU (On Board Unit) che verranno applicati dalla N-eXT su tutte le vetture (sia in gara che dello staff) e che permetteranno alla direzione di gara di avere perfettamente sotto controllo lo svolgimento delle varie fasi della manifestazione".

Tra gli ospiti presenti in sala i vincitori del 2009 Giuliano Canè e del 2008 Alessandro Gamberini. Il campione bolognese ha rimarcato “l’organizzazione accattivante con l’alternanza di prove cronometrate lunghe e brevi sia in salita che in discesa, che obbligano i piloti alla massima concentrazione resa difficile dalla guida sulle impegnative salite della gara”. Il giovane pilota ferrarese, che nel 2008 vinse su una Fiat 1100/103 TV, ha parlato “del percorso sempre impegnativo e complesso per il superamento dei passi” aggiungendo secondo la propria esperienza “come la gara si vince nelle ore notturne che premiano chi è bravo a sbagliare meno nei momenti nei quali la fatica si fa sentire”.

Prima dei saluti finali un ringraziamento sentito dell’organizzazione è andato agli importanti sponsor che sostengono la Winter Marathon contribuendo con il loro supporto ad aumentarne il lustro e la visibilità. Andrea Cittadini ha dato "l'arrivederci a Madonna di Campiglio dal 21 al 24 gennaio 2010 per la 22ª edizione della Winter Marathon" mentre la serata si è poi conclusa con un cocktail-party offerto a tutti gli intervenuti.

Winter Marathon
Ufficio Stampa

Ai nastri di partenza la Winter Marathon 2010

La 22ª edizione della Winter Marathon si presenta alle Autorità, agli Sponsor, al Pubblico ed alla Stampa nella serata di venerdì 27 novembre presso il Centro Porsche Brescia Saottini di Desenzano del Garda (Brescia). La manifestazione, iscritta a calendario internazionale CSAI ed in programma a Madonna di Campiglio dal 21 al 24 gennaio 2010, costituirà come di consueto la “classica” di apertura nel panorama dell’automobilismo storico, a testimonianza di una tradizione che la vede fra le più importanti gare su territorio internazionale e nazionale dal lontano 1989.

Durante la serata saranno svelate le novità che gli organizzatori, prevedono per ogni nuova edizione, al fine di mantenere sempre alto l’interesse nei confronti della manifestazione. Le vetture al via saranno chiamate ad affrontare un percorso di 390 chilometri (in buona parte rivisto e perfezionato) che impegnerà i concorrenti con 36 prove cronometrate ed il valico di 11 passi alpini come i tradizionali Mendola (m. 1363), Lavazè (m. 1808), Pordoi (m. 2239) e Gardena (m. 2121) ma con le novità del Falzarego (m. 2109) e del Valparola (m. 2192). Ai fini della classifica finale è confermato per tutti i concorrenti lo scarto della prova cronometrata peggiore, e l’applicazione di coefficienti di correzione legati all’età della vettura. Questo permetterà a quelle più datate, e quindi più difficoltose da condurre in gare come questa, di non essere svantaggiate rispetto alle più recenti, maggiormente performanti e affidabili. Dopo la positiva esperienza della scorsa edizione i concorrenti affronteranno nuovamente al Safety Park di Vadena (Bolzano) 4 prove cronometrate molto tecniche, mentre dal punto di vista della sicurezza tutte le vetture disporranno dell’OBU (On Board Unit) della N-eXT per essere sempre monitorate dalla Direzione Gara. L’organizzazione ha già prenotato circa 250 camere negli hotel di Madonna di Campiglio e predisposto uomini e mezzi per allestire al meglio anche questa edizione: 2 direttori di gara, 1 medico sportivo, 60 commissari di percorso ACI/CSAI, 70 cronometristi, 1 ambulanza, 2 carri attrezzi e una ventina di collaboratori addetti alla logistica del percorso e del laghetto ghiacciato.

Anche per la terza edizione targata Vecars si è quasi registrato il tetto massimo di 200 iscrizioni previsto dall’Organizzatore tra le quali si segnalano la dozzina di vetture anteguerra (come Lagonda, Riley, Citroen, Delahaye, Lancia Aprilia Convertibile) e la decina di equipaggi interamente stranieri. I piloti e le vetture (costruite entro il 1968 sia a trazione anteriore che posteriore) si ritroveranno giovedì 21 gennaio dalle ore 16.00 alle 19.00 al Savoia Palace Hotel di Madonna di Campiglio per la prima delle due sessioni di verifiche tecnico-sportive, mentre la seconda è in programma venerdì 22 gennaio dalle ore 07.30 alle 12.00. La Signora Jalla Detassis, Presidente dell’APT Campiglio Pinzolo Val Rendena, darà il “via” ufficiale alla prima vettura in gara, che muoverà dalla piazza centrale della rinomata stazione sciistica alle ore 14.30 di venerdì e rientrerà a Madonna di Campiglio alle ore 01.35 di sabato, accolta da una degustazione di vin brulè.

Dalle ore 13.45 di sabato riconfermata la passerella finale sul lago ghiacciato dove si svolgeranno i trofei “MotorStorica” e “TAG Heuer Barozzi”, riservati rispettivamente alle vetture anteguerra scoperte ed ai primi 32 equipaggi della classifica generale. Presso il moderno Centro Congressi “PalaWrooom”, alle 19.30 di sabato 23 gennaio Autorità, Sponsor e Concorrenti prenderanno invece parte alle premiazioni e alla Cena di Gala con il brindisi di arrivederci all’edizione 2011.

Fra le quasi 200 domande di iscrizione pervenute spiccano quelle dei migliori equipaggi italiani a cominciare dai coniugi bolognesi Canè-Galliani (vincitori dell’ultima edizione nonché freschi Campioni Italiani di specialità) su Lancia Aprilia del 1938 e Sisti-Bernini (su analogo modello del 1937), Moceri-Raimondi (vincitori del Trofeo TAG Heuer Barozzi nella scorsa edizione), Passanante-Messina (su Fiat 508 C del 1938 alla loro prima esperienza in questa manifestazione), Gamberini-Nobili (Fiat 1100/103 TV del 1956 e vincitori nel 2008), Fontanella-Malta (terzi assoluti nel 2008), Fontana-Adorni, D’Antinone-Perego, Rapisarda-Tarenzi (Lancia Fulvia 2C del 1965), Fabbri-Bertieri e infine, navigato da Bruno Perno su una Morris Mini Cooper S del 1965, anche Gaspare Margiotta che nel 2009 fu terzo assoluto con il fratello. Parecchi i forti equipaggi bresciani in gara come quelli formati da Fortin-Pilè, Riboldi-Guerini (Fiat 508 S Morettini del 1936), Valseriati-Sabbadini, Rampello-Bignetti e Michele Cibaldi (quarto assoluto e primo dei bresciani nel 2008) navigato per l’occasione da Andrea Costa. Al via anche Emilio Gnutti con Dario Bianchi (Porsche 911 S del 1968), Beatrice Saottini del Centro Porsche Brescia (su una delle circa 60 vetture della casa tedesca al via), Carlo Ubbiali (campione motociclistico degli anni ’50), Norberto Ferretti sulla splendida Ferrari 250 GT Berlinetta SWB nonché le personalità di riferimento degli sponsor che anche per l’edizione del 2010 hanno deciso di affiancare il proprio marchio a quello della Winter Marathon: Fred Mello, Pineider, Barozzi, Distillerie Sari, Barclays, Barbiero, APT Madonna di Campiglio, Luxury, Dimmidisì e Ge.Fin. oltre al già citato Centro Porsche Brescia Saottini. Soddisfazione da parte di Roberto Vesco per la varietà delle vetture poiché accanto a vetture imponenti come Jaguar E-Type, Mercedes-Benz 300 SL “Ali di Gabbiano” e Chevrolet Corvette C1 ci sono anche vetture sportive come la Lotus Cortina Mk I e i tanti modelli amati dal pubblico per le forme particolari come Fiat 500 A “Topolino”, Volkswagen Maggiolino, Bmw Isetta e Bmw 700, Fiat Abarth 850 TC Nurburgring.

Una anteprima di ciò che attende i piloti si è avuta a Padova dal 23 al 25 ottobre durante il “26° Auto e Moto d’Epoca”. Al più importante salone internazionale di settore che si svolge in Italia, Roberto e Andrea Vesco hanno ricevuto moltissimi visitatori, attratti dal rinnovato design del nuovo stand arricchito dalla presenza di una bella Porsche 911 blu in assetto da gara.

Per tenersi in costante aggiornamento sulle ultime novità della gara si può consultare il sito internet ufficiale www.wintermarathon.it, attraverso il quale è anche possibile richiedere l’accredito stampa e dove, nel mese di dicembre, verrà pubblicato l’elenco degli iscritti.

Winter Marathon
Ufficio Stampa

La 22ª Edizione della Winter Marathon dal 21 al 24 gennaio

Ritorna dal 21 al 24 gennaio prossimi il classico appuntamento invernale dell’automobilismo storico: la Winter Marathon. Forte dei numerosi partecipanti delle ultime due edizioni (190 nel 2008 e 180 lo scorso gennaio), la gara si ripropone nel panorama delle manifestazioni di regolarità classica per auto storiche a calendario CSAI con importanti novità e con l’obiettivo di migliorare ancora il buon livello raggiunto.

Saranno ammesse al via le vetture costruite fino al 1968, sia con trazione anteriore che posteriore: le iscrizioni dovranno essere compilate attraverso il modulo on-line presente sul sito internet www.wintermarathon.it, e spedite al Comitato Organizzatore accompagnate dalla relativa tassa di iscrizione. Riconfermato il calcolo dei coefficienti di correzione delle penalità conseguite per privilegiare le vetture più datate (e dunque più difficili da condurre in manifestazioni lunghe e impegnative come questa).

Madonna di Campiglio rappresenterà nuovamente, a 22 anni dalla prima edizione, l’ideale location di partenza e arrivo: le verifiche sportive e tecniche si terranno all’interno degli eleganti saloni del centralissimo “Savoia Palace Hotel” e saranno suddivise in due sessioni per snellire le procedure burocratiche. Si inizia giovedì 21 gennaio dalle ore 16.00 alle 19.00 per gli equipaggi locali (e per tutti coloro che volessero anticipare il loro arrivo a Madonna di Campiglio), poi si prosegue nella mattinata di venerdì 22 gennaio (dalle ore 7.30 alle 12.00) per il restante numero di equipaggi iscritti.

La Signora Jalla Detassis, Presidente dell’APT Campiglio Pinzolo Val Rendena, darà il “via” ufficiale alla prima vettura in gara, che muoverà da Piazza Righi alle ore 14.30 di venerdì. Da lì i piloti affronteranno un percorso (in gran parte rivisto) di circa 400 chilometri con il valico di ben 11 passi alpini. Divertimento assicurato anche per i più affermati regolaristi che potranno esaltare le proprie doti di guida e precisione nelle 36 prove cronometrate, 4 delle quali all’interno del Safety-Park di Vadena, sede del primo controllo orario e fra le novità più apprezzate dell’edizione 2009.

Pochi chilometri dopo il secondo controllo orario di Soraga, all’interno del “Gran Toblà” al Park Hotel Caminetto di Canazei, si terrà la cena. Ai tavoli saranno servite le specialità della cucina trentina e gli equipaggi potranno approfittare della sosta di circa un’ora per riposarsi dalle fatiche delle prime cinque ore di guida. Dopo aver affrontato le salite più impegnative (Pordoi, Falzarego, Gardena, Mendola) l’arrivo della prima vettura a Madonna di Campiglio è atteso per le ore 1.20 circa di sabato 23 gennaio, orario che permetterà al pubblico di ammirare da vicino le vetture nel centro della rinomata stazione sciistica.

Riconfermata la passerella finale sul lago ghiacciato dove a partire dalle ore 13.45 di sabato si svolgeranno, in diretta televisiva ed in streaming mondiale da parte dell’emittente bresciana “Teletutto”, i due trofei riservati rispettivamente alle vetture anteguerra scoperte e ai primi 32 equipaggi della classifica generale.

Presso il moderno Centro Congressi “PalaWrooom”, alle 19.30 di sabato 23 gennaio, Autorità, Sponsor e Concorrenti prenderanno parte alle premiazioni e alla Cena di Gala con il brindisi di arrivederci all’edizione 2011.

Determinante il sostegno degli Sponsor Ufficiali che, grazie al buon riscontro e alla visibilità ricevuta nelle precedenti edizioni, hanno deciso di confermare il loro legame ai valori sportivi di un evento ancora in costante crescita. Nelle ultime settimane nuovi marchi si sono affacciati al mondo delle auto storiche riconoscendo negli organizzatori la volontà di rendere la Winter Marathon un evento sempre rinomato ed esclusivo.

Il primo appuntamento ufficiale sarà a Padova dal 23 al 25 ottobre al “26° Auto e Moto d’Epoca”. Al più importante salone internazionale di settore che si svolge in Italia, Roberto e Andrea Vesco saranno lieti di ricevere presso il nuovo stand tutti coloro che vorranno conoscere maggiori informazioni sulla gara. Appuntamento dunque al Padiglione 4 del quartiere espositivo “PadovaFiere” in Via Tommaseo n° 59. Proprio a Padova saranno disponibili in anteprima la locandina ufficiale e le brochure con le informazioni necessarie per chi intendesse iscriversi alla manifestazione.

Per tenersi in costante aggiornamento sulle ultime novità della gara si può consultare il sito internet ufficiale www.wintermarathon.it.

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